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sinossi

La prosa di Alvaro Gradella è tagliente e limpida, i suoi personaggi forti e carismatici.

Una saga che affascinerà i lettori, proiettandoli in un mondo antico perfettamente ricostruito. Un romanzo storico ricco di colpi di scena e implacabile nel ritmo.

“Pendragon – La stirpe di Artù” è puro piacere di lettura!

MATTEO STRUKUL

Vincitore del Premio Bancarella 2017 con “I Medici. Una dinastia al potere”.

407 d.C. Vent’anni dopo la caduta di Magno Massimo – ultimo Dux Britanniarum e usurpatore dell’Impero Romano d’Occidente – ciò che rimaneva delle sue legioni si appresta a lasciare la Britannia, e questa volta per non tornare più. Alla loro testa c’è Costantino III, un altro Imperatore proclamato dai soldati. Come Magno Massimo, invaderà la Gallia e l’Occidente sfidando il potere costituito. Senza la protezione dei Romani, la Britannia è ora sola di fronte ai Sassoni, i sanguinari barbari invasori d’oltre mare. Taliesin – il grande Arcidruido – languisce, solo e sfiduciato, fra le mura della Torre di Macsen. Il suo sogno di una Britannia unita e gloriosa appare infranto dalla ricaduta nella discordia e nel disordine. L’invincibile Spada di Macsen – che aveva riportato nell’Isola – giace nascosta nel buio della miniera dove venne forgiata. Ma un bambino, un Cucciolo di Drago, verrà a riportargli la speranza: il suo nome è Uther Pendragon. Con lui, inizierà la stirpe reale del Drago Rosso, che – in un giorno lontano – libererà la Spada dalla prigione di roccia e la Britannia dalla barbarie…