Lu_Pupu_du_Zio_Tanu

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sinossi

L’Ispettore Capo Giovanni Di Falco, in servizio presso il Commissariato di pubblica sicurezza di una cittadina marinara della Sicilia occidentale, possiede un suo personale archivio. Si tratta di un armadio di metallo, dove all’interno il poliziotto conserva gli incartamenti ufficiali, in copia, dei casi di cui si è occupato.

Ogni caso ha una sua cartella. Per identificare l’indagine, nella copertina di ognuna, di Falco di solito scrive una frase tratta del dialetto siciliano.

Uno di questi fascicoli è intitolato ” U PUPU DU ZI’ ‘TANU”. Il Pupo della Zio Gaetano – traduzione del titolo – è di fatto uno bellissima statua greca, che rappresenta un efebo, che viene rubata clamorosamente all’interno del museo. L’indagine mette i poliziotti del Commissariato in competizione con un reparto dell’Arma dei Carabinieri. Grazie a un amico storico, e alla consultazione di un fascicolo dell’archivio, l’ispettore riesce a risolvere anche questo caso molto intricato.

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